In questa pagina, la rete CTS/CTI/AT inserirà tutti i contenuti dei diversi percorsi formativi che verranno realizzati.
Valutare per apprendere, apprendere valutando
a.s. 2025/2026
fondi GLIP
Rivolto a tutti i docenti curriculari e di sostegno della scuola primaria (14 ore), secondaria di primo (20 ore) e di secondo grado (20 ore)
Relatore del corso: Dirigente Emanuele Contu
Materiali del corso:
Programma svolto:
| Incontri introduttivi plenari (5 ore online) | 📌Primo incontro (3 ore) – Valutazione come “attrezzatura” del curricolo Focus: costruire una cornice concettuale comune; spostare lo sguardo dalla valutazione come esito alla valutazione come processo. Contenuti chiave: Perché valutare? Perché valutiamo?Valutazione come pratica intenzionale e professionale;Valutazione sommativa, formativa, formante: assessment of / for / as learning; Normativa di riferimento: D.Lgs. 62/2017; Statuto delle studentesse e degli studenti (trasparenza, tempestività); Legge 150/2024 e Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025. Prime implicazioni per la progettazione didattica. 📌Secondo incontro (2 ore) – Dalla cornice teoria alle scelte valutative Focus: collegare obiettivi di apprendimento – processi cognitivi – modalità valutative; porre le basi comuni per i percorsi in presenza. Contenuti chiave: Tassonomia di Bloom (rivisitata) e implicazioni valutative;“A ogni apprendimento la sua valutazione”;Feedback, autovalutazione, regolazione dell’insegnamento;Introduzione trasversale al tema Bisogni Educativi Speciali: valutare processi, non solo prodotti. |
| Percorso scuola primaria (9 ore in presenza) | 📌 Primo incontro (3 ore) – Valutare per accompagnare l’apprendimento: finalità, processi e novità normative Focus: fornire una cornice concettuale della valutazione per l’apprendimento nella scuola primaria, con particolare attenzione ai principi pedagogici e alle novità normative in tema di valutazione periodica e finale. Contenuti chiave: Richiamo ai fondamentali concettuali dell’assessment for learning e dell’assessment as learning;Coerenza tra curricolo, progettazione, insegnamento e valutazione;Le novità della Legge 150/2024 e dell’OM n. 3/2025: reintroduzione dei giudizi sintetici per la valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria (Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente, Non Sufficiente) e loro relazione con le descrizioni dei livelli di apprendimento raggiunti;Tra valutazione formativa in itinere e valutazione periodica/finale: il nostro spazio di movimento;Analisi di casi concreti per confrontare le due modalità di espressione degli esiti (descrittiva formativa vs giudizi sintetici finali) e le loro implicazioni nella comunicazione scuola-famiglia. |
| 📌 Secondo incontro (3 ore) – Dagli strumenti alla valutazione periodica e finale: rubriche, osservazioni e giudizi sintetici Focus: approfondire strumenti e strategie per documentare l’apprendimento e cogliere le evidenze utili alla formulazione dei giudizi sintetici senza perdere la dimensione formativa. Contenuti chiave: Osservazione sistematica e raccolta di evidenze: mappe dei progressi, schede di osservazione, portfolio;Uso di rubriche e descrittori per guidare l’osservazione continua;Costruire griglie/descrittori coerenti con i giudizi sintetici (Ottimo → Non sufficiente), ma orientati alla crescita e alla narrazione dei processi e non solo alla classificazione sommativa;Collegamento tra descrizione delle evidenze formative e correttezza dei giudizi sintetici finali, anche in vista di comunicazioni trasparenti agli alunni e alle famiglie. | |
| 📌 Terzo incontro (3 ore) – Inclusione e personalizzazione: BES, autovalutazione e uso critico dei giudizi sintetici Focus: favorire competenze professionali per progettare valutazione e didattica inclusive, soprattutto alla luce dei cambiamenti normativi, e approfondire la coerenza tra osservazione formativa e giudizi sintetici finali. Contenuti chiave: Bisogni Educativi Speciali e valutazione: come mantenere la prospettiva inclusiva quando si deve tradurre la rilevazione formativa in giudizi sintetici disciplinari;Autovalutazione, co-valutazione e sviluppo di competenze metacognitive;Comunicazione trasparente delle valutazioni agli studenti e alle famiglie, con attenzione alla natura formativa di processi e risultati. |
| Percorso scuola secondaria (15 ore in presenza) | 📌 Primo incontro (3 ore) – Ripensare la valutazione nella scuola secondaria: funzioni, criticità, possibilità Focus: mettere in discussione le pratiche valutative date per scontate, ricostruire il senso della valutazione nel curricolo disciplinare, condividere un linguaggio comune sulla valutazione per l’apprendimento. Contenuti chiave: Valutazione come parte dell’“attrezzatura” del curricolo: valutare per capire dove siamo, come procedere, cosa modificare;Valutazione sommativa, formativa e formante nella pratica reale della secondaria;Il voto e i suoi limiti: tra buon senso e senso comune;L’apprendimento come misura della qualità della valutazione.Analisi guidata di situazioni tipiche (verifiche scritte, interrogazioni, test). |
| 📌 Secondo incontro (3 ore) – A ogni apprendimento la sua valutazione: obiettivi, processi cognitivi, strumenti Focus: rafforzare la coerenza tra progettazione e valutazione, superando l’idea di “prova buona per tutto”. Contenuti chiave: Tassonomia di Bloom (rivisitata) come strumento di progettazione della valutazione;Valutare conoscenze, procedure e competenze;La valutazione formante: caratteristiche (breve, frequente, in itinere); funzione regolativa per docente e studenti;Limiti strutturali delle prove chiuse e loro uso consapevole;Individuare micro-momenti valutativi integrabili nella lezione. | |
| 📌 Terzo incontro (3 ore) – Feedback, rubriche e valutazione di compiti complessi Focus: cos’è il feedback, come funziona, come migliorarlo. Contenuti chiave: Feedback efficace: descrittivo vs giudicante; tempestivo e orientato al miglioramento;Le rubriche di valutazione: olistiche, analitiche, a punto singolo;Criticità e funzionalità delle rubriche di valutazione;Progettazione di rubriche (anche) con l’Intelligenza Artificiale. | |
| 📌 Quarto incontro (3 ore) – Valutazione, BES e personalizzazione Focus: rafforzare una visione equa della valutazione; evitare scorciatoie compensative prive di senso didattico. Contenuti chiave: Valutazione di studenti con Bisogni Educativi Speciali: cosa cambia e cosa non cambia;Coerenza tra progettazione didattica, strumenti compensativi, criteri di valutazione;Adattamento di prove e rubriche mantenendo gli obiettivi;Esami di Stato e valutazione per alunni/studenti con Bisogni Educativi Speciali. | |
| 📌 Quinto incontro (3 ore) – Integrare la valutazione nella progettazione didattica Focus: consolidare una visione sistemica della valutazione; sviluppare esempi di progettazione concreta. Contenuti chiave: Valutazione come parte strutturale dell’unità di apprendimento; Pianificare: momenti formativi; momenti formanti; momenti sommativi; Uso del digitale per e nella valutazione. |
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